Il “paesaggio artistico” di Corot è studio rinascimentale, dallo sfumato di Leonardo Da Vinci alla precisione fotografica di Michelagelo Buonarroti alle scelte coloristiche della pittura fiamminga di Jan van Eyck…
Si tratta di un paesaggio ideale in cui ogni singolo elemento naturale viene inserito in una composizione perfettamente calibrata e bilanciata, alla ricerca dell’equilibrio formale e della bellezza idilliaca.
L’ esaltazione della natura, unico impeto d’ energia, inscindibile rapporto con l’ uomo…
Artista: Jean Baptiste Camille Corot, titolo: Paesaggio lacustre con pescatore, tecnica: olio su tela, misure: 42,5 x 32,3 cm, datazione: 1823 – 1835, collezione Cini Art
Jean Baptiste Camille Corot (Parigi, 26 luglio 1796 – Ville-d’Avray, 22 febbraio 1875), nella storia dell’ arte è il “padre” (perè Corot) dell’ impressionismo.
Corot ha 29 anni quando decide di diventare pittore, dipinge En plein air, espone nei posti più impensati, subisce il disprezzo dalla critica…
La Monarchia nel 1830 aveva istituito titoli di riconoscimento per pittori, fotografi, incisori e scultori, in particolare sul tema dei paesaggi, marine lacustri, fluviali, impone la sua arte, tra il 1840 e il 1848, è pittore ufficialmente riconosciuto (peintre officiel), lo Stato acquista Il pastorello…
A distanza di 20 anni di onorato servizio nel 1867 viene decorato con la croce della Legion d’onore, creata da Napoleone nel 1802, la più insigne onorificenza francese senza distinzione di condizione sociale.
Diceva Corot, “faccio continui sforzi per coglierne tutte le sfumature e per dare l’illusione della vita”.
In questa ricerca si affiancano l’occhio della ragione e quello del cuore, la rappresentazione delle cose e la sua interpretazione.
Particolare fotografico
L’arte di Corot è poesia, ricerca del reale luce divina…
Paesaggi d’ anima… segreti della natura sulla linea degli antichi,
sintesi di realismo e lirismo…
essenziali pennellate dal tocco impercettibile,
delle nostre acque, del nostro cielo,
tinte argentee…
alberi secolari scolpiti dalla luce,
forme indefinite…














